Tassa sulla lode alla Maturità

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Meravigliosa creatività italica:
Maturi e tassa­ti. Mancava, nell’Italia dall’ine­sauribile fantasia impositiva, la tassa sulla lode. Lacuna col­mata. L’ultima trovata del Fi­sco, complice anche una legge non sufficientemente chiara, è quella di tassare i bonus elargi­ti agli studenti che hanno supe­rato l’esame di maturità con 100 e lode in pagella. In alcuni licei la circolare è già arrivata e non lascia spazio a dubbi: se­condo l’Agenzia delle Entrate, i bonus (che nel 2008 ammonta­vano a 1.000 euro, poi ridotti a 650 euro quest’anno) non van­no considerati come borse di studio, ma come redditi otte­nuti in base ai risultati raggiun­ti e quindi assimilabili a termi­ni di legge «ai rapporti di lavo­ro a tempo determinato». Mo­rale: vanno tassati, assoggetta­ti «a ritenuta a titolo d’accon­to » (il 20%).
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