giovedì 29 ottobre 2009

Storia dei motori di ricerca

Ho finito di leggere "Google e gli altri" di John Battelle (l'ultima edizione aggiornata del libro risale al 2006). Penso si tratti di una delle più accurate ricostruzioni della storia di Internet (almeno di una sua parte, quella dei motori di ricerca) e di una delle più avvincenti biografie aziendali che siano mai state scritte.

Per questo, il testo di Battelle potrebbre (ma forse sarebbe meglio dire "dovrebbe") essere adottato in tutti quei corsi universitari che affrontano i temi dell'innovazione tecnologica o, più in generale, si occupano di media digitali. Dalle sue pagine infatti emergono chiaramente le varietà delle variabili che concorrono all'affermazione di una tecnologia e i loro complessi rapporti di forza: valori personali, conoscenza, relazioni, finanza, ...

Paradossalmente, tuttavia, uno dei passaggi che mi ha colpito maggiormente, non è dedicato a Page e Brin, ma a Bill Gross, fondatore di IdeaLab e inventore di GoTo.com (poi Overture), il primo motore di ricerca ad offire agli inserzionisti pubblicitari una modalità di acquisto basata sulla ricerca e sul pay per click, da cui AdWords ha tratto ispirazione. Correva l'anno 1997. Ecco come Battelle descrive la nascia dell'intuizione di Gross, come possibile soluzione al problema dello spamming nel settore della ricerca:
[Gross] si propose di creare un motore di ricerca migliore, che avrebbe sconfitto lo spamming e avrebbe prodotto risultati straordinariamente rilevanti. Con la sua squadra di IdeaLab, Gross si interessò agli approcci basati sul lavoro di selezione umano, come Yahoo! aveva fatto all'inizio della storia del Web, ma vide che qeusti non potevano reggere alla crescita di Internet. Cercò algortimi migliori (il problema che stavano affrontando Page e Brin [...]), ma Gross era convinto che qualsiasi approccio alla ricerca guidato da algortimi sarebbe stato superato in astuzia dagli spammer [...]
Così tornò alla sua idea originaria, per eliminare lo spamming si deve aggiungere all'equazione l'attito dei soldi [...]. L'intuizione chiave di Gross, quella che oggi governa l'intera economia della ricerca, è che il termine inserito in una finestra di ricerca da un utente ha un valore intrinseco, può essere valutato.
Il seguito, quando si parla dell'importanza dell'esperienza del giovanissimo Gross come rivenditore di caramelle presso i suoi coetanei nella definizione del modello di business di GoTo.com, è ancora più avvincente...

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